Offriamo soluzioni che funzionano.

LE NOSTRE SEDI
TREVISO
MILANO
ROMA
MONTESARCHIO (BN)
Di cosa ci occupiamo
Ci occupiamo del trattamento di diverse problematiche di salute riconoscendo che ogni condizione patologica è espressione di una complessa interazione tra genetica e ambiente che rende unica l’esperienza del singolo e spesso difficilmente inquadrabile in una diagnosi ma non per questo non identificabile nel migliore percorso di cura.
Attraverso la psicodiagnosi che si avvale di conoscenza e strumenti all’avanguardia riteniamo di offrire un servizio innovativo che approccia la complessità e mira ad insegnare alla persona l’autoregolazione e la promozione del benessere dal profondo.
- Disturbi d’ansia
- Fobie
- Disturbi del tono dell’umore
- Disturbo ossessivo-compulsivo
- Disturbo da stress post-traumatico
- Sindrome di Tourette
- Disturbo da deficit d’attenzione e iperattività (ADHD) e disturbi del comportamento
- Disturbi dell’apprendimento
- Disturbi dello Spettro dell’Autismo
- Disturbi alimentari
- Disabilità dello Intellettiva
- Dipendenze
- Disfunzioni sessuali
- Sindrome dell'intestino irritabile
- Cefalea / Emicrania
- Ipertensione
- Insonnia
- Fibromialgia e Dolore cronico
- Epilessia
- Stress
- Acufeni
Come funziona
Colloquio di Valutazione Iniziale
Ogni percorso inizia con un incontro approfondito per raccogliere informazioni rilevanti, conoscere la storia personale e capire i bisogni attuali e gli obiettivi da raggiungere. Questa fase, condotta da professionisti con competenze cliniche e specialistiche, è indispensabile per orientare correttamente il percorso: non si tratta di una semplice consulenza, ma di un momento decisivo in cui si definisce la direzione del lavoro insieme. In base a quanto emerge, può essere proposto un piano personalizzato che includa valutazioni psicofisiologiche (psico- e neurofisiologiche, come QEEG o HRV), interventi di neuromodulazione, neurofeedback, biofeedback, psicoterapia o altre strategie integrate. L’obiettivo è offrire soluzioni mirate, efficaci e sostenibili, basate su evidenze scientifiche e, quando utile, in collaborazione con altri professionisti.
Pianificazione e impostazione del protocollo
Questa è la fase operativa del percorso, in cui vengono applicati gli interventi pianificati. A seconda delle necessità, le sessioni possono includere neurofeedback, biofeedback, neuromodulazione, training della variabilità cardiaca (HRV), psicoterapia o altre tecniche integrate di regolazione psicofisiologica e supporto clinico. Gli incontri si svolgono prevalentemente in studio, ma, in alcuni casi selezionati e solo se indicato dal professionista, parte del lavoro può essere svolto anche a domicilio con dispositivi specifici forniti in uso temporaneo, sempre accompagnati da supervisione tecnica e clinica. La frequenza e la durata delle sedute vengono stabilite in base al protocollo personalizzato e monitorate costantemente, adattando i parametri di lavoro per garantire progressi graduali e stabili nel tempo.
Sessioni di training
I risultati della valutazione iniziale vengono tradotti in un programma operativo personalizzato che può coinvolgere il sistema nervoso centrale e autonomo, integrando, quando necessario, diverse modalità di intervento come neurofeedback, biofeedback, neuromodulazione, training della variabilità cardiaca (HRV) o psicoterapia. L’analisi dei dati raccolti (ad esempio QEEG, misurazioni fisiologiche, test cognitivi e questionari) consente di individuare le aree di funzionamento da ottimizzare e i parametri su cui intervenire. Si definiscono quindi gli obiettivi di training, che possono includere il riequilibrio di specifiche frequenze cerebrali, la modulazione di indici fisiologici legati alla regolazione emotiva o il miglioramento delle capacità di autoregolazione. Il protocollo viene scelto e calibrato dal professionista per garantire un percorso mirato, progressivo ed efficace, in linea con le esigenze individuali.
Valutazione finale e follow-up
Al termine del percorso, viene effettuata una nuova valutazione per confrontare i dati e verificare i cambiamenti ottenuti, che può includere una selezione delle misurazioni svolte all’inizio (ad esempio parametri psicofisiologici, test cognitivi, questionari) in base agli obiettivi trattati. Il professionista integra le evidenze oggettive con il feedback soggettivo della persona, elaborando una relazione di sintesi che evidenzia i progressi, eventuali aree ancora da potenziare e raccomandazioni per il mantenimento dei risultati. Il follow-up, a distanza di settimane o mesi, consente di monitorare la stabilità dei benefici raggiunti e, se necessario, intervenire con strategie mirate per consolidarli nel tempo.
Siamo qui per tutte le tue domande
È obbligatorio fare la valutazione iniziale?
Sì. Ogni percorso inizia con un colloquio di 60 minuti, in presenza o online, dedicato alla raccolta di tutte le informazioni necessarie per comprendere la situazione, definire gli obiettivi e stabilire la strategia di intervento.
Questa fase è clinica e psicodiagnostica e non coincide con l’assessment psicofisiologico, che è un eventuale approfondimento strumentale (come QEEG, HRV o altri test) indicato solo se necessario.
Quanto dura la valutazione iniziale?
Circa 60 minuti.
Quante sedute sono necessarie?
La durata del percorso varia: alcuni programmi prevedono 8–15 sedute, altri 20–30 o più, in base agli obiettivi e alla risposta individuale.
Si può proseguire il trattamento a domicilio?
Per alcune tecniche di neuromodulazione, che richiedono stimolazioni frequenti, può essere indicato proseguire parte del lavoro a casa, con dispositivi certificati (FDA medicali) e sotto supervisione professionale
Le tecniche sono dolorose o invasive?
No, le metodiche utilizzate (neurofeedback, biofeedback, neuromodulazione non invasiva, training HRV, ecc.) sono sicure e non dolorose.
Posso continuare terapie o farmaci già in corso?
Sì. Se prescritti dal medico, non vanno interrotti durante il trattamento o durante le valutazioni psicofisiologiche. Il percorso può integrarsi con altre terapie, in accordo con i professionisti che ti seguono.
Ci sono controindicazioni o effetti collaterali?
Alcuni trattamenti o modalità di rinforzo non sono indicati in specifiche condizioni di salute: eventuali controindicazioni vengono valutate già nella fase iniziale per garantire sicurezza e idoneità del percorso.
Gli effetti collaterali sono rari e, quando si presentano, di solito lievi e temporanei: il più frequente è una sensazione di “testa pesante” che si risolve spontaneamente in pochi minuti.